Google Shopping in crescita del 38% contro una flessione dl 12% negli investimenti in Search: questo uno dei dati più significativi dell’analisi di Merkle

Sin dall’anno del suo lancio, nel 2011, il Digital Marketing Report di Merkle è considerato uno dei report più apprezzati e riconosciuti nel settore del marketing digitale. A luglio è stata rilasciata la nuova versione, relativa al secondo trimestre del 2019: un’analisi completa sui trend relativi agli annunci sulla rete di ricerca, alle campagne display e social nel mercato americano. Questa edizione include dati in merito al rimbalzo nella crescita delle campagne CPC, alla crescita degli annunci Instagram e molto altro.

In particolare di seguito faremo un’overview generale sui dati più interessanti emersi dalla ricerca e poi ci concentreremo sui principali insight relativi alle ricerche a pagamento su Google, per capire quali sono gli andamenti principali delle campagne su Google Ads.

 

Overview generale

La spesa totale per gli annunci di ricerca a pagamento negli Stati Uniti è cresciuta del 14% nel secondo trimestre del 2019, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ha continuato a decelerare la spesa su Google, mentre altri player stanno crescendo, come Microsoft Advertising, che gestisce la pubblicità pay per click sia su Bing che su Yahoo. In particolare il formato di annunci di prodotto di Microsoft su Bing ha ottenuto la crescita più evidente degli ultimi tre anni. Nel complesso la spesa complessiva è aumentata dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nonostante i risultati leggermente più deboli nel secondo trimestre 2019 rispetto al primo, Google Shopping si conferma il driver principale della crescita complessiva di Google. La spesa degli inserzionisti per lo shopping è cresciuta del 38% rispetto allo scorno anno, dimostrando il grande potenziale degli annunci visivamente accattivanti per una sempre più ampia gamma di query.

Un ostacolo che Google continuerà ad affrontare nei prossimi mesi è dato dall’impatto del nuovo Intelligent Tracking Protection (ITP)* di Apple sulla capacità degli inserzionisti di usare gli elenchi per il remarketing per gli annunci per la rete di ricerca RLSA. Le campagne RLSA registrano infatti un calo nel secondo trimestre del 2019, in concomitanza con il lancio delle versioni 2.1 e 2.2 dell’ITP sui dispositivi Apple, rispetto agli altri browser.

Nel mercato britannico la crescita di Google è stata più positiva, dato che la spesa degli inserzionisti è cresciuta del 18% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche qui le campagne Shopping hanno guidato la crescita, tanto da rappresentare il 72% dei click ottenuti dai rivenditori, contro il 63% del mercato statunitense.

Infine, la spesa per la pubblicità su Facebook è cresciuta dell’8%, mentre quella su Instagram cresce molto più velocemente, rapresentando il 35% della spesa pubblicitaria degli inserzionisti presenti su entrambe le piattaforme. Gli inserzionisti continuano ad investire anche su YouTube, aumentando la spesa del 43% nel secondo trimestre, rispetto allo stesso periodo del 2018.

I dati sulle ricerche a pagamento di Google

Entrano nel dettaglio delle ricerche a pagamento su Google, emergono dati molto interessanti, che dimostrano una leggera flessione degli investimenti su Google Ads, a fronte di una crescita della spesa pubblicitaria su Google Shopping.

Ecco gli insight principali della ricerca Merkle relativi al secondo trimestre del 2019:

  • La spesa per gli annunci nella rete di ricerca di Google è cresciuta del 15%, in calo di un punto percentuale rispetto al primo trimestre;
  • La spesa pubblicitaria in Google Shopping è cresciuta del 38%, in calo rispetto al 41% del primo trimestre;
  • La spesa per gli annunci di ricerca su desktop è cresciuta del 6%, quella da mobile del 34%;
  • I dispositivi Android e iOS hanno prodotto il 68% dei click sugli annunci della rete di ricerca google
  • I browser Apple hanno prodotto il 49% dei clic di Google, sia da mobile che da desktop;
  • Il traffico organico su Google cala dell’8% rispetto all’anno scorso, va ancora peggio per Yahoo e Bing, che perdono rispettivamente l’11% e il 26%;
  • Il motore di ricerca DuckDuckGo registra un notevole incremento del traffico organico, pari al 64% da mobile e al 49% dagli altri dispositivi, rispetto al 2018.

 

 

Conclusioni

Gli aspetti più significativi di questa ricerca riguardano due argomenti fondamentali.

Uno riguarda la crescita del canale Shopping di Google, a conferma del successo indiscusso di un formato di annunci decisamente accattivante e adatto alla vendita, che anche in Italia genera l’85% di tutti i click provenienti dagli investimenti in Search Ads.

L’altro aspetto che il report Merkle fa emergere è una sempre maggiore attenzione alla privacy degli utenti e la crescente diffidenza nel lasciare utilizzare ai player pubblicitari i dati relativi al comportamento e alle abitudini di chi fa ricerca in rete. Lo dimostrano due elementi emersi dalla ricerca: le difficoltà riscontrate dalle campagne RLSA, che si devono scontrare con un colosso come Apple, deciso a bloccare l’utilizzo dei cookies di terze parti e la crescente diffusione di motori di ricerca come DuckDuckGo.com, che bloccano i tracker pubblicitari e mantengono privata la cronologia di navigazione.

 

 

* Intelligent Tracking Protection è un sistema integrato in Safari e iOS con lo scopo di proteggere la privacy degli utenti, riducendo la possibilità di tracciare il loro comportamento da parte degli inserzionisti pubblicitari.

Fonte e report completo: merkle

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