Statistiche e trend dominanti per definire le strategie Google Ads del 2019.

Il 2018 è stato un anno di grande importanza in casa Google: un anno segnato dal rebranding (Google AdWords è diventata Google Ads) e da novità e implementazioni ancora in larga parte da testare. Vediamo allora, attraverso gli insights e i dati più significativi raccolti nell’anno appena trascorso, quali sono i trend Google Ads che domineranno nel 2019 e sui quali impostare strategie efficaci e di successo.

Google Ads: le innovazioni più importanti del 2018

Un anno di grandi innovazioni per chi si occupa di campagne PPC.

Queste le principali innovazioni introdotte in casa Google, ma non dimentichiamo che il 2018 è stato anche l’anno che ha ufficialmente inaugurato l’era della ricerca vocale e dei vocal assistant, con tutto ciò che questo comporta in termini di ricerca da parte degli utenti. Di ricerca vocale e ottimizzazione delle campagne abbiamo parlato in questo articolo.

I 5 principali trend del 2019 secondo gli esperti di PPC

#1 La Marketing Automation

Google Ads: le novità 2019 all’insegna dell’automazione”, questo il titolo dell’intervento di Simone Rinzivillo, CEO di Adplify, in occasione del Search Marketing Connect, edizione 2018.  Tra i trend più evidenti in ambito paid, ma in generale nel digital marketing, ritroviamo infatti la Marketing Automation, l’utilizzo di piattaforme e tool capaci di automatizzare gli aspetti più gestionali del lavoro dell’advertiser, consentendo ai professionisti di risparmiare tempo e concentrarsi di più su analisi e strategia.

L’automazione è già una realtà. Ma sempre di più, nel prossimo futuro, gli inserzionisti la utilizzeranno l’automazione per tutti gli aspetti gestionali, di ottimizzazione e di monitoraggio degli account. Tutto questo con un grande vantaggio in termini di tempo e di efficacia.

#2 Il pubblico vs. le keyword

È convinzione di alcuni degli advertiser più accreditati che le keyword e le tipologie di corrispondenza tra parole chiave e termini di ricerca avranno sempre meno peso. Fino, addirittura, a scomparire. Nell’ottica di un motore di ricerca sempre più intelligente e capace di apprendere, conteranno molto di più le persone e i contesti di ricerca delle keyword. Non tutti gli esperti hanno posizioni così radicali, ma tutti concordano sul fatto che, nel 2019, il corretto targeting del pubblico sarà indispensabile per le campagne. La capacità di segmentare il pubblico e personalizzare le strategie sarà l’elemento distintivo dei veri professionisti. La ricerca delle keyword resterà cruciale nell’impostazione di una campagna, ma sarà indispensabile incrociarla con i dati relativi al pubblico e con un’analisi dei contesti. Questo consentirà di conoscere quale tipologia di persone sta effettivamente cercando determinati prodotti o servizi.

#3 L’Attribution Marketing e la multicanalità                    

Lo sappiamo, non è più possibile impostare strategie che non siano cross-channel e multi-device. L’esperienza dell’utente si svolge contemporaneamente su più dispositivi diversi, coinvolge diverse piattaforme, diversi canali e, di conseguenza, diversi formati e linguaggi. Chi si occupa di advertising, e di marketing in generale, si confronta con questo scenario già da tempo. Nel 2019, però, questo sarà l’unico scenario da considerare se si punta a strategie competitive e con un ritorno positivo sugli investimenti. È plausibile, e auspicabile, che nel 2019 aumentino gli investimenti nelle tecnologie e nei modelli di Attribution Marketing per tracciare e analizzare l’intero customer journey sui diversi canali e device.

#4 Brand building: contribuire alla costruzione del brand

Se chi si è occupato finora di advertising ha concentrato la sua attenzione soprattutto sul ROI, il 2019 ricorderà a tutti i marketer l’importanza di creare la domanda del prodotto, fidelizzare e costruire un rapporto di fiducia solido e duraturo tra utente e brand.

#5 Account Management: il nuovo ruolo dell’advertiser

Sebbene l’intelligenza artificiale stia rivoluzionando il mondo delle campagne PPC, certo questa tecnologia non si sostituirà mai al lavoro degli advertiser. Se la direzione è quella di una sempre maggiore automazione, la sfida per i professionisti riguarderà la capacità di valutazione e interpretazione dei suggerimenti del machine learning, la capacità di analisi dei nuovi mercati e di elaborazione di strategie sempre più cross-channel. Il loro ruolo sarà, pertanto, sempre più strategico e legato alla gestione del cliente.

What’s next?

Se questi sono alcuni dei trend che domineranno l’anno appena iniziato in fatto di paid marketing, non mancheranno le novità in casa Google Ads. Si attendono nuove funzionalità, feature sofisticate e innovazioni tecnologiche tutte da sperimentare. Quali saranno di preciso ancora non si sa, ma non è difficile immaginare qualche anticipazione.

I Local Services Ads, una tipologia di annunci basati sulla localizzazione che consente di ottenere lead già molto qualificate, utenti interessati al servizio/prodotto promosso e propensi ad effettuare l’azione di conversione.

È probabile che gli annunci cominceranno a permeare anche le altre sezioni di una SERP (mappe, notizie relative, box di risposta, Knowledge Graph, etc.), gli advertiser saranno incentivati sempre di più a tenere gli utenti fermi sulla SERP.

5 trend per le strategie google ads da testare nel 2019

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