L’anno che sta per chiudersi ha portato moltissime novità nella gestione delle campagne Google Ads e molti altri cambiamenti sono in arrivo nel 2020. Facciamo un riepilogo di quello che è successo di importante nel 2019 e di quali sono i principali trend 2020 che domineranno l’anno che sta per arrivare.

Riepilogo principali novità 2019

Sono tantissime le funzionalità e le ottimizzazioni introdotte nel 2019: è impossibile indicarle tutte, ma possiamo elencare le novità più importanti, che hanno avuto un impatto fondamentale nel modo di gestire e impostare le campagne su Google Ads.

#1 – Sparizione della posizione media

Una delle ultime novità, ma per questo non meno importanti, riguarda l’eliminazione della metrica posizione media, che ha lasciato il posto ad altre quattro metriche, in particolare la % impression superiore e superiore assoluta, che riflettono l’effettivo posizionamento dell’annuncio in pagina, invece che la sua posizione rispetto ad altri annunci.

#2 – Nuove strategie di offerta

Nel rapporto sulla strategia di offerta, adesso è possibile comprendere meglio quali fattori migliorano il rendimento e avere informazioni più approfondite per strutturare una strategia più efficace attraverso la visualizzazione di alcuni degli indicatori di offerta principali, quali ad esempio: il tipo di dispositivo, la posizione, il giorno della settimana. È anche possibile combinare indicatori differenti, per avere informazioni sempre più dettagliate sulle ricerche degli utenti.

#3 – Nuove funzionalità nello strumento di pianificazione delle parole chiave

Con lo Strumento di pianificazione è possibile trovare nuove idee per le parole chiave per le campagne sulla rete di ricerca, tuttavia non era semplice condividerle con altri colleghi o con i clienti: bisognava scaricarli e mandarli via mail singolarmente a ciascun destinatario. Ora è invece possibile creare dei piani da salvare e condividere, direttamente all’interno dello Strumento.

#4 – Ottimizzazione delle campagne per azioni di conversione specifiche

È possibile impostare azioni di conversione differenti da ottimizzare a livello di campagna, indicando la tipologia di conversione che si vuole generare. Ciò è possibile sia nelle campagne display che sulla rete di ricerca, ma da pochi giorni questa impostazione è disponibile anche per le campagne video.

#5 – Nuova versione del Google Ads Editor

Da pochi giorni è stata rilasciata la versione 1.2 del Google Ads Editor, contenente una serie di novità per il supporto di nuovi tipi di campagna e aggiornamenti per la gestione di più account. Ora Google Ads Editor supporta le campagne per app per incrementare il coinvolgimento e le campagne discovery, condividere gli elenchi di parole chiave escluse esistenti tra più account e un riquadro di modifica ridotto, se sono presenti campi vuoti ripetuti.

 I principali trend 2020

Vediamo ora alle novità e ai principali trend che dobbiamo aspettarci per l’anno in arrivo. Alcune di queste hanno già iniziato a farsi strada nel 2019, ma troveranno piena conferma e attuazione nel 2020.

#1 – Machine learning sempre più spinto

Ne abbiamo parlato lungamente nel corso dell’Adplify Academy Live, l’incontro tenutosi lo scorso 04 ottobre con alcuni tra i maggiori esperti di advertising online: in particolare l’intervento di Fabio Milione aveva proprio l’obiettivo di spiegare come un approccio automatizzato nella gestione e ottimizzazione delle campagne Google Ads sarà sempre più necessario e obbligatorio, se si vuole restare al passo con la tecnologia. Nel 2020 questo trend diventerà una certezza, per cui è necessario che gli inserzionisti modifichino il loro approccio, ancora spesso diffidente, nei confronti del machine learning. La figura dell’advertiser non sparirà ma cambierà completamente: sarà sempre più un ruolo consulenziale, finalizzato a guidare la tecnologia verso il raggiungimento dei kpi richiesti dai clienti.

#2 – Campagne multicanale e multidevice

Gli esperti sono concordi nell’affermare l’importanza di identificare e attrarre il pubblico su più canali e piattaforme e creare quindi campagne multicanale. La distinzione tra e-commerce, social e motore di ricerca si farà sempre più indefinita e l’integrazione e diversificazione dei canali nel 2020 sarà enorme. Gli esperti di marketing e le aziende hanno bisogno di una corretta comprensione del ruolo del PPC nella loro strategia di marketing globale, determinando come adattare questo canale alla crescita aziendale complessiva.

#3 – Maggiore segmentazione del target

Gli esperti di marketing e le aziende devono parlare strategicamente con il loro pubblico, nel modo e nel momento giusto. È finito il tempo di pagare le posizioni più alte con offerte scadenti, è arrivato il momento di aiutare i clienti a imparare e scegliere, anche se dovremo pagare per farlo. Pertanto conoscere e guidare il proprio pubblico sarà prioritario come non mai nel 2020, anche e soprattutto per migliorare la sua esperienza di ricerca, aspetto fondamentale per Google stesso.

#4 – Il rispetto della privacy e le difficoltà di tracciamento

L’introduzione del GDPR sta limitando le capacità di tracciamento, per cui nel 2020 dovremo ripensare il modo di tracciare e valutare diversamente i dati che abbiamo a disposizione. Fin quando le piattaforme non troveranno in modo di adattarsi, gli esperti di marketing dovranno evitare di ricercare l’attribuzione perfetta dei dati, ma cercare di sfruttarli senza utilizzare le informazioni che si nascondono dietro quei dati. Stiamo assistendo sempre più a nuovi modi per sfruttare gli insights, e mettere in connessione i brand con i loro clienti, pur proteggendo la loro privacy.

Nel 2020 perderanno sempre più importanza i dati di terze parti, mentre assisteremo ad una sempre maggiore rilevanza dei dati di prime parti, il che garantirà una maggiore accuratezza nel raggiungimento del target e migliori strategie di remarketing, pur presenrvando la riservatezza degli utenti.

Gli advertiser potranno ottenere un vantaggio incorporando il lifetime value del cliente nella propria strategia data driven. Ad esempio, è già possibile caricare nelle piattaforme le conversioni offline, per arricchire le informazioni sui clienti e per prendere decisioni strategiche migliori. Ci si aspetta che nel 2020 Google prosegua su questa direzione e continui a semplificare questo processo.

#5 – Più importanza alla strategia

Poiché l’automazione elimina alcuni dei compiti più noiosi, ci sarà una maggiore necessità di esperti di marketing PPC che possano pensare in modo strategico. La strategia diventa sempre più preziosa: concentrarsi sull’aiutare i clienti, capire veramente chi è il nostro pubblico e cosa ci vorrà per risolvere i loro problemi sarà fondamentale. I leader di marketing che guidano la strategia e sfruttano l’automazione per raggiungere i propri obiettivi di crescita avranno ancora più successo nel 2020.

#6 – Attenzione al CRO

Il 2020 potrebbe essere l’anno in cui l’inserzionisti cominceranno a porre sempre più attenzione all’ottimizzazione del tasso di conversione, grazie anche agli strumenti sempre più precisi forniti da Google Ads. Nel prossimo decennio andranno avanti solo coloro che sapranno ottimizzare il tasso di conversione e massimizzare il valore del cliente nel tempo: non basterà pagare per ottenerlo, bisognerà anche investire per fidelizzarlo nel lungo periodo.

#07 – Marketing sempre più tecnico

Come abbiamo già visto, la figura del marketer è destinata a cambiare: non solo a causa dell’avvento del machine learning, ma anche perché sta diventando sempre più tecnico. Acquisire competenze tecniche sarà fondamentale per gestire, ottimizzare e analizzare campagne pubblicitarie su vasta scala.

What’s next?

Questi sono solo alcuni dei trend previsti per il 2020, ci saranno tantissime altre novità e funzionalità nella piattaforma che adesso non possiamo prevedere. Di certo possiamo ipotizzare un sempre maggior utilizzo delle ricerche vocali: si stima che nel 2020 circa il 50% delle ricerche verrà effettuato tramite questo canale. Cosa cambia? Cambiano i termini di ricerca, che diventano sempre più colloquiali, e gli inserzionisti non possono ignorare questo cambiamento se non vogliono restare fuori da questa importante fetta di pubblico.

Infine, non possiamo dimenticare la sempre maggiore incidenza del remarketing nelle strategie di pianificazione delle campagne. Intercettare un utente interessato al prodotto, all’interno del suo normale percorso di navigazione, si confermerà sempre più una strategia efficace e vincente, che permetterà di evitare spreco di budget inseguendo nuovo pubblico, a fronte di un costo inferiore per utenti che hanno già mostrato un interesse effettivo all’acquisto.

E tu, quali novità ti aspetti per il 2020? Scrivicelo nei commenti!

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