Come creare una campagna su Linkedin: ci sono 6 cose da sapere

LinkedIn è una piattaforma nata originariamente con lo scopo di fare networking, job hunting e personal branding. Queste caratteristiche nel corso degli anni l’hanno resa appetibile agli occhi del web marketing che la inserisce nelle proprie strategie. Ecco che LinkedIn Ads è pronto a raggiungere un target di professionisti per il business, grazie proprio a campagne create appositamente per questo canale.

Seguici in questo post e scoprirai 6 cose importanti da sapere su come creare una campagna LinkedIn.

  1. Impostare gli obiettivi della tua campagna LinkedIn
    Definire gli obiettivi della tua campagna è importante per monitorarne bene il rendimento e, alla fine, misurare ROI o ROAS. Solitamente questi sono i risultati che si desidera ottenere:

    • Generare traffico verso il sito;
    • Acquisire lead;
    • Aumentare la brand awareness;
    • Spingere un nuovo prodotto/servizio.
  2. Contenuti sponsorizzati diretti: come crearli
    I contenuti sponsorizzati diretti possono essere creati dagli amministratori delle pagine aziendali che accedono a Gestione campagne, sia che imposti una nuova campagna, sia che visualizzi una campagna esistente.
    Vai su LinkedIn Campaign Manager e seleziona l’opzione “Aggiornamenti Sponsorizzati”. Dovrai inserire il nome della campagna e creare un nuovo aggiornamento personalizzabile, o utilizzare un contenuto che hai già postato. In una sezione apposita potrai monitorare privatamente il livello di interazione del post. Definisci target e budget, e la tua campagna potrà dirsi attiva: ora potrai cominciare anche a testarne l’andamento.
    Per quello che riguarda gli annunci di testo il meccanismo è simile, e potrai crearli anche se non possiedi una pagina aziendale, ma solo un account personale. A questo punto ti basta inserire il nome della campagna, scegliendo se far atterrare l’utente sulla pagina LinkedIn o sul tuo sito.
    Title e description saranno rispettivamente di 25 e 75 caratteri e potrai anche aggiungere delle immagini. Questa è la parte creativa: scrivere il titolo e il corpo dell’annuncio. Nell’immagine associata o all’interno del testo, inserisci anche una CTA per aumentare i click.
    Una volta creato e salvato l’annuncio di testo avrai la possibilità di effettuare delle modifiche per capire qual è la soluzione che funziona di più. Imposta target di destinazione e budget, e avrai avviato la tua campagna.
    Dopo aver configurato la tua campagna ti occorre il link alla landing page che ti consigliamo di tracciare per monitorare le visite generate.
  3. I parametri di impostazione
    Questo step serve a calibrare tutti i parametri presenti per creare un annuncio altamente targetizzato. Lo scopo è quello di aumentare il ROI. Pertanto, definisci:

    • Località: puoi selezionare regioni o città specifiche.
    • Azienda: decidi tu a chi mostrare il tuo annuncio.
    • Settore: un parametro molto rilevante.
    • Dimensioni dell’azienda: puoi definire la grandezza.
    • Funzione lavorativa: se lavori solo con determinate figure, questo campo è importante.
  4. Che tipo di Ads puoi scegliere
    Sfruttando LinkedIn puoi far atterrare l’utente sul tuo sito, grazie ai contenuti sponsorizzati e agli annunci di testo.

    • Il contenuto sponsorizzato confluisce nel news feed: l’utente atterra sul tuo sito cliccando sul link, sull’immagine del post o attraverso la pagina di LinkedIn dell’azienda. Attraverso la funzione segui puoi inviare delle info all’utente relative alla tua azienda. Gli annunci sponsorizzati per un target specifico, possiedono una call to action che porta i visitatori a compiere un’azione mirata, tramite una landing page esterna a LinkedIn, o sul profilo aziendale. Questo tipo di contenuto ha anche l’obiettivo, quindi, di raggiungere un’audience più ampia.
    • Gli annunci di testo: in questo caso l’accesso al sito è consentito attraverso l’immagine e il link della pubblicità. Questa tipologia di annunci punta ad acquisire lead.

    Quanto al target, entrambe le opzioni ti garantiscono la possibilità di profilarlo. Inoltre, “Espansione Pubblico”, ti consente di aumentare la portata della campagna, intercettando audience con caratteristiche simili a quelle che il target da te scelto possiede.

  5. Quanto intendi spendere?
    Il budget, ossia il tipo di investimento che scegli di fare per la tua campagna, è un elemento importante. Puoi scegliere il CPC (costo per click) o il CPM (costo per visualizzazione). Puoi anche impostare un budget giornaliero e una cifra massima per l’offerta, ossia quanto sei disposto a pagare per un click o per per 1.000 visualizzazioni.
  6. Non dimenticare di monitorare
    Una volta avviata la campagna devi analizzarne l’andamento, monitorando i risultati che i tuoi aggiornamenti sponsorizzati o annunci di testo, stanno ottenendo. Potrai analizzare le performance e cambiare strategia qualora non fossero in linea con le tue impostazioni iniziali.

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