Intercettare tutti gli utenti interessati ai tuoi prodotti e servizi è ancora più semplice se usi un annuncio dinamico della rete di ricerca. Google li trova per te.

Secondo i dati Google, il 15% delle ricerche su Google.com sono nuove ogni giorno. Questo significa che è praticamente impossibile intercettarle tutte con le parole chiave, e pur volendo questa attività richiederebbe molto tempo. Gli annunci dinamici della rete di ricerca ti permettono di raggiungere i clienti che fanno ricerche su Google relative ai tuoi prodotti o servizi, senza dover gestire grandi elenchi di parole chiave.

Cosa sono gli annunci dinamici

Gli annunci dinamici usano i contenuti del tuo sito per adeguare gli annunci alle ricerche, per cui quando i clienti cercano termini strettamente correlati ai contenuti del tuo sito web, ma diversi dalle tue parole chiave a corrispondenza esatta, il tuo sito viene scansionato per trovare corrispondenze tra la query e i tuoi contenuti.

Quindi gli annunci dinamici generano automaticamente i titoli degli annunci, che portano i clienti alle pagine di destinazione del tuo sito web più pertinenti in base alle loro ricerche. Funzionano come una campagna “jolly”, raccogliendo tutto il traffico pertinente, non coperto dal tuo elenco di parole chiave. Inoltre gli annunci dinamici sono perfetti per espanderti in nuovi mercati e altre lingue, perché non serve tradurre manualmente le parole chiave.

8 Passaggi per creare una campagna di annunci dinamici

#1 – Crea una campagna sulla rete di ricerca

Nel pannello di controllo Google Ads, fai clic su “Campagne” nel menu di pagine sulla sinistra e seleziona “Nuova campagna”, quindi seleziona un obiettivo o creane una senza obiettivi. Quindi seleziona il tipo di campagna, scegliendo quelle sulla rete di ricerca e inserisci il sito web della tua attività

#2 – Seleziona “Annuncio dinamico della rete di ricerca”

Seleziona “impostazione degli annunci dinamici sulla rete di ricerca”. Nella tab inserisci il dominio del tuo sito web e seleziona la lingua desiderata per gli annunci.

#3 – Scegli una sorgente di targeting

Durante il processo di creazione della campagna puoi specificare quali sorgenti di contenuti utilizzare per il targeting degli annunci, in modo da creare corrispondenze tra le ricerche degli utenti su Google e pagine specifiche del tuo sito.

Ci sono 3 opzioni: utilizzare l’indice delle URL caricato già in Google Search Console, oppure utilizzare un feed di URL creato manualemente (e già caricato nei “dati aziendali” dell’account), o ancora entrambe le precedenti opzioni contemporaneamente.

#4 – Seleziona località e lingue target e inserisci un budget giornaliero

#5 – Utilizza una strategia di Smart Bidding per impostare le offerte

Lo Smart Bidding utilizza il machine learning per personalizzare automaticamente le offerte per ogni asta.

#6 – Fai clic su Salva e Continua per creare un gruppo di annunci di tipo dinamico

Questa fase è importante poiché deciderai se utilizzare URL specifiche come target del gruppo di annunci (consigliato), oppure se utilizzare l’intero indice del sito web, e lasciare che il sistema decida autonomamente quali contenuti utilizzare per la pubblicazione degli annunci.

#7 – Inserisci il testo della descrizione dell’annuncio

Considera che gli annunci dinamici generano automaticamente il titolo dell’annuncio e selezionano l’URL di destinazione in base alle righe della descrizione, al contenuto del sito e alla query di ricerca dell’utente.

#8 – Ottimizza gli annunci dinamici

Una volta che la campagna viene pubblicata, puoi utilizzare il rapporto sui termini di ricerca. Questo rapporto mostra il rendimento dei termini di ricerca che attivano gli annunci dinamici e il rendimento delle pagine di destinazione per cui vengono generati. Se un termine di ricerca o una pagina di destinazione non hanno un buon rendimento, puoi fare in modo che non attivino gli annunci, inserendo parole chiave o URL negli elenchi di esclusione.

Quando non utilizzare gli annunci dinamici

Sono molti i vantaggi degli annunci dinamici, ma questa tipologia non va bene per tutti gli inserzionisti. Queste le situazioni in cui non possono o non devono essere usati:

  • Sono sconsigliati se il sito cambia contenuti molto rapidamente.
  • Non funzionano con siti di alcuni settori, come quello farmaceutico, betting online e siti per adulti.
  • Non sono efficaci su siti non ben ottimizzati, in cui Google trova difficoltà ad identificare termini e argomenti. Ad esempio siti realizzati in Flash o che richiedono l’accesso dell’utente per visualizzare la gran parte delle informazioni.
  • Non possono essere attivati su domini che funzionano solo con protocollo “https://”.
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