Le campagne universali per app di AdWords: come promuovere le app mobile

Nell’articolo precedente abbiamo parlato della pubblicità mobile, come strategia pubblicitaria sempre più adottata, in seguito alla diffusione dei dispositivi mobili. Il loro successo infatti, aumenta di pari passo con la crescita delle app mobile, permettendo agli utenti di effettuare operazioni quotidiane che non richiedono una presenza fisica in un determinato luogo, o l’utilizzo di un dispositivo fisso come computer e notebook.

In questo post invece, vogliamo darti alcuni suggerimenti su come promuovere le app in modo efficace, raggiungere più clienti ed aumentare il profitto, attraverso le campagne universali di AdWords.

Le campagne universali di AdWords

Uno degli strumenti più efficaci per la promozione delle applicazioni, sono le campagne universali per App di AdWords. Questa tipologia di campagna, utilizza il machine learning per ottimizzare il bid, creare annunci e pubblicarli al momento giusto agli utenti giusti.

Ma come funziona concretamente il machine learning su questo tipo di campagna? L’algoritmo di Google analizza in real time una serie di combinazioni di indicatori, prendendo le decisioni più intelligenti in merito a dove gli utenti interagiscono maggiormente con gli annunci, quali banner, annunci e parole chiave sono più performanti. Il vantaggio risiede proprio nella automazione dei processi di ottimizzazione, che rende le campagne molto semplici da implementare e gestire. A differenza della maggior parte delle campagne AdWords, per le campagne universali per App non è richiesto neanche di creare annunci. Il sistema utilizza le informazioni della scheda dello store, per generare gli annunci in diversi formati e reti. Basta fornire alcune righe di testo descrittivo, decidere il budget, l’offerta, la lingua e la località e il resto viene ottimizzato in modo automatico, dando la precedenza agli annunci che presentano il migliore rendimento, senza dover effettuare interventi manuali.

Il sistema genera automaticamente gli annunci anche in base allo spazio pubblicitario e ai posizionamenti più pertinenti disponibili, giocando sulle corrispondenze tra query di ricerca e categoria di app. Gli annunci vengono mostrati in questo caso a chi cerca app o usa delle query pertinenti su App Store o Play Store. Infatti, anche per l’individuazione delle keyword AdWords utilizza le query di ricerca di Google Play. AdWords inoltre può decidere di pubblicare gli annunci su YouTube, nei punti in cui gli utenti sono più propensi a fare click e scaricare l’App.

Ecco che scegliendo questa tipologia di campagna, gli annunci vengono pubblicati sulle più grandi piattaforme di Google, come la rete di Ricerca, Google Play, YouTube e la Rete Display, semplificando ulteriormente anche questo passaggio di settaggio della campagna.

Costruire campagne universali per App efficaci

Per quanto il machine learning semplifichi la gestione delle campagne, nella fase di set up ci sono delle best practice da seguire, come queste che ti elenchiamo di seguito.

  • Elaborare testi, immagini e file video coinvolgenti che rappresentino il tuo business.
  • Aggiungere fino a 4 righe di testo descrittivo, in modo da alternarle dinamicamente negli annunci.
  • Creare un annuncio che non superi i 20 caratteri, adatto anche a spazi pubblicitari più piccoli.
  • Scegliere il canale, e conseguentemente i formati adatti che siano video, banner o testo.
  • Gli annunci video vengono pubblicati su YouTube e l’orientamento dell’annuncio può essere orizzontale, verticale o quadrato. Se non hai la possibilità di creare un video apposito, AdWords può creare un annuncio video, utilizzando le info fornite nella scheda su Play Store o App Store.
  • Per quanto riguarda gli annunci display, devi caricare le immagini in formato jpg, gif o png con una dimensione massima di 150 KB. I formati più performanti di solito risultano essere 320 x 50 px, 320 x 480 px e 300 x 250 px.
  • Per gli annunci illustrati è necessario caricarli in formato HTML5 da un file zip che contiene al massimo 40 file con una dimensione massima di 1 MB.

Ottimizzare le campagne universali per App

In fase di ottimizzazione della campagna hai due opzioni:

  • Ottimizzare la campagna con l’obiettivo di incrementare i volumi di download
  • Agire incrementando le azioni in App (questa soluzione è valida solo se è stato già impostato il monitoraggio delle conversioni)

Allo stesso tempo, impostare il monitoraggio delle conversioni è utile per poter verificare tutte le installazioni della App. Per l’obiettivo “aumentare le installazioni”, AdWords ruota gli annunci, ottimizza le offerte e il targeting automaticamente, per ottenere il maggior numero di download. Una buona prassi in questo caso è impostare un bid che corrisponda all’importo medio che intendi spendere per ogni download.

Nella nuova esperienza AdWords, esiste un’opzione avanzata che permette di scegliere come target gli utenti che hanno maggiore probabilità di installare l’app ed eseguire un’azione specifica. Per l’obiettivo “incentivare le azioni in-app” il sistema ottimizza le offerte e il targeting, per trovare utenti coinvolti, propensi a convertire e completare un’azione sull’app. In questo caso è opportuno impostare un CPA target che corrisponde all’importo medio che intendi spendere per ogni azione in-app.

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