L’evoluzione delle campagne shopping dagli inizi alle nuove smart shopping: come impostarle e ottimizzarle per aumentare le vendite dell’e-commerce.

Abbiamo già parlato di strategie avanzare per l’ottimizzazione delle campagne Shopping. Insieme a Fabio Milione, professionista esperto di advertising online e oggi Head of Search and Biddable Media in Groupm, entriamo nel merito dell’evoluzione di questo importante canale per comprendere come impostare una campagna Shopping all’interno di una strategia di business che consenta davvero di massimizzare i risultati di vendita.

Una campagna Shopping non è solo un prodotto di advertising, è una soluzione di business.”

Questo l’incipit dell’intervento di Fabio Milione, anche lui speaker del primo appuntamento dell’Adplify Academy. Le campagne Shopping devono, cioè, essere inserite all’interno di una struttura, all’interno di un account Google Search. Se abbiamo un e-commerce, quindi, non possiamo pensare di poterci affidare solo ed esclusivamente al canale Shopping per far crescere il nostro business.  Al tempo stesso, se abbiamo uno store online, non possiamo prescindere dalle campagne Shopping che hanno una componente visual decisamente più efficace rispetto al semplice text link.

“Una campagna Shopping va sempre pensata in combinazione con una campagna Search”.

Il canale Shopping si basa su 2 piattaforme:

  • Google ADS
  • Merchant Center

La configurazione e la gestione degli annunci è diversa rispetto agli annunci tradizionali. Questo canale targettizza per categoria di prodotto, non per keyword.

Che cos’è il Google Merchant

È uno strumento che permette di caricare su Google i dati del nostro shop online (il feed) e renderli disponibili per gli annunci Shopping.

Rimandiamo all’articolo dedicato per approfondire come funziona il Merchant Center e creare una campagna Shopping con il Google Shopping Wizard di Adplify.

In sintesi, questi gli step per creare un account sul Merchant Center:

  1. Registrare l’attività commerciale inserendo l’indirizzo del negozio o dell’e-commerce.
  2. Creare e caricare il feed prodotto. Il feed di prodotto non è altro che un excel con tutte le informazioni sui prodotti in vendita.
  3. Le informazioni sui prodotti sono inserite negli attributi, che consentono ai clienti di cercare e trovare i tuoi articoli.
  4. I feed sono composti da: feed principali e feed supplementari, usati per fornire dati aggiuntivi.
  5. Come nel canale Search, anche per le campagne Shopping è fondamentale la pertinenza tra la query dell’annuncio shopping e il prodotto trovato dall’utente che atterra nella pagina prodotto.
  6. Il prodotto presentato deve essere accattivante, chiaro e completo di tutte le informazioni utili per l’acquisto (tempi consegna, spese di spedizione, colori, taglie, eventuali personalizzazioni etc.).

“Il Merchant è il nostro magazzino e la campagna Shopping la vetrina del nostro negozio.”

Se prendiamo in considerazione solo una campagna shopping possiamo affermare che il 70% del successo dipende dal come viene fatto il feed.

Le campagne Google Shopping coprono tutto il funnel di conversione:

  • AWARENESS: grazie all’elemento visual che è impattante e non è presente negli altri formati di annunci.
  • CONSIDERATION: quando il brand emerge per una ricerca generica non brand e nell’utente si crea l’associazione brand – prodott/servizio.
  • CONVERSION: quando la ricerca porta direttamente alla vendita.

Google Shopping: le best practice

Controllare costantemente la percentuale di prodotti che sono approvati. L’obiettivo è avere sempre il 100% dei prodotti approvati.

  • Segmentare il più possibile per gruppi di annunci e campagne e gestirli utilizzando le priorità. Facciamo un esempio: un rivenditore di prodotti Geox deve promuovere le scarpe, in particolar modo il modello décolleté. La campagna dovrebbe avere questa struttura:

 

  • Creare annunci di qualità, queste le caratteristiche che non devono mancare: immagine di alta qualità, prezzo definitivo e comprensivo di tutte le spese, titolo unico con brand, target, taglia, colore

Best practice per creare un titolo di alto livello:

  • Evitare titoli troppo generici.
  • Includere attributi rilevanti per chi cerca il prodotto (es. sconto)
  • Personalizzare il titolo per categoria di prodotto.
  • Evitare attributi mancanti. Più siamo granulari più l’annuncio ha successo.
  • Evitare duplicati.
  • Seguire le best practice valide per gli annunci Search.

 

Le performance delle campagne Shopping

  • + 60% di impression e click (su mobile si arriva fino al 90%)
  • +10% CTR
  • + 60% CTR quando si ha una strategia integrata Search e Shopping

 

Cosa sono le campagne Smart Shopping

  • Sono delle campagne shopping completamente automatizzate, si gestiscono in semplicità si ottimizzano in base all’obiettivo di performance e coprono tutta la rete Google (Search, Display, Gmail e YouTube).
  • Si settano in base obiettivo: massimizzare il valore conversioni.
  • Lavorano in una parte bassa del funnel (obiettivo Conversion)
  • Lavorano con il machine learning di Google.
  • Non vanno in conflitto con le campagne shopping tradizionali, ma Google favorisce le smart.

Ecco il video integrale dell’intervento di Fabio Milione:

Queste le slide presentate durante l’intervento:

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