Le Campagne Programmatic: l’online advertising automatizzato in 5 punti

Pubblicità automatizzata. In questo consiste il sistema Programmatic: ossia in software specializzati nell’acquisto di banner e altre forme di online advertising su siti e piattaforme.

Le campagne Programmatic rappresentano un canale innovativo attraverso cui veicolare la tua pubblicità online. Si tratta di un sistema automatizzato che consente di velocizzare l’acquisto degli spazi, di migliorare la targetizzazione delle campagne e di abbassare i costi di mediazione.

Non dimenticare però che anche le Campagne Programmatic necessitano di un’ottimizzazione costante.

In questo post puoi scoprire quello che non sai sul Programmatic Advertising, in 5 punti:

  1. Cosa sono le Campagne Programmatic e come funzionano
    Con il termine Programmatic Advertising si definisce un processo digitale basato sull’acquisizione di dati forniti da cookie e pixel, ossia sistemi di monitoraggio che consentono di individuare un target, registrandone l’azione tipo. Successivamente, sulla base delle informazioni ottenute, vengono acquistati, in modalità automatizzata, gli spazi pubblicitari.
    La vera rivoluzione delle campagne Programmatic è la possibilità di interpretare i dati, per definire la migliore strategia di marketing e di visibilità online con il cliente.
    Attivare Campagne Programmatic, oggi significa mantenere degli standard competitivi, leggendo i dati a proprio vantaggio.
    Nel Programmatic Advertising l’incontro tra domanda e offerta di spazi pubblicitari avviene in modalità velocizzata e automatizzata, in base al tipo di target, effettuando l’offerta attraverso il real time bidding. Tale sistema consente l’acquisizione dello spazio pubblicitario tramite un’asta in tempo reale, senza utilizzo dei dati.
  2. I 3 principi fondamentali
    Sono principalmente 3 le caratteristiche delle Campagne Programmatic, in grado anche di riassumerne il funzionamento. Questo sistema di online advertising automatizzato è:

    • Programmatico: ossia tutte le fasi del suo processo avvengono grazie ad una piattaforma automatizzata;
    • Real-time: l’impression viene acquistata nello stesso momento in cui è resa disponibile;
    • Data-driven: a logica invertita si passa dall’acquisto dello spazio, all’acquisto dell’audience.
  3. L’importanza dei dati e le diverse piattaforme
    Nelle campagne Programmatic tutto ha inizio da due elementi fondamentali: dati e target. Questo perché gli algoritmi scansionano il comportamento digitale degli utenti della rete, estraendo il maggior numero di dati da interpretare, in grado di fornire indicazioni importanti su un potenziale target specifico a cui rivolgere il proprio advertising. Tale meccanismo consente un’ottimizzazione in real time in quanto i software di Programmatic mostrano, in tempo reale appunto, determinati contenuti a coloro che, stando all’analisi, risultano potenzialmente interessati.
    Il programmatic prevede l’utilizzo di DSP, DMP e SSP. Questi acronimi indicano le piattaforme deputate a diversi tipi di azione che agiscono ininterrottamente e in tempo reale:

    • DMP. Sta per data-management platform e serve ad analizzare i big data relativi al comportamento degli utenti. Questi verranno poi trasformati istantaneamente in azioni di pianificazione, erogazione e misurazione.
    • DSP. Sta per demand-side platform, piattaforma utilizzata per il processo di acquisto dello spazio pubblicitario, per calibrare l’azione sul target desiderato.
    • SSP. Sta per supply-side platform, ossia il responsabile del piazzamento delle offerte nei differenti siti internet.
  4. I vantaggi
    L’uso delle piattaforme Programmatic permette di automatizzare e velocizzare il processo di compravendita. Per non parlare della possibilità di mostrare il contenuto che l’utente vuole vedere, nel momento in cui vuole vederlo. Il sistema automatizzato inoltre, comporta meno errori umani e anche meno costi da sostenere.
    Ecco i vantaggi:

    • Lato Publisher. Il Programmatic advertising rappresenta un nuovo canale che consente di ottimizzare la vendita dell’inventory, tramite un processo automatizzato.
    • Lato Inserzionisti. Il sistema Programmatic permette di ridurre le spese delle campagne, semplificandone la gestione. Con l’ulteriore possibilità di intercettare un target specifico altrimenti non raggiungibile attraverso una normale gestione manuale.
  5. Le 4 tipologie di Campagne Programmatic
    Il sistema di Programmatic Advertising offre un ventaglio di possibilità di azione, declinato in diverse tipologie di campagna:

      1. Contextual Keyword. Questa tipologia fa in modo di indirizzare il messaggio pubblicitario sulle pagine web che contengono parole chiave rilevanti per la campagna. Devi preparare una lista di keyword e caricarla sulla piattaforma: a questo punto gli annunci saranno visibili solo su quei siti il cui contenuto è affine alle keyword da te selezionate.
      2. Category Targeting. Le piattaforme programmatic offrono un’accurata categorizzazione dei siti internet consentendo di indirizzare la tua strategia di comunicazione verso quelli accomunati dal tipo di contenuto trattato.
      3. Similar Audience. Questa tipologia permette di estendere la campagna verso utenti simili (per caratteristiche, comportamenti e interessi) a quelli che transitano nel sito internet dell’inserzionista. Si tratta di una targettizzazione spesso usata per ampliare le liste di remarketing.
      4. Affinity Audience. Tali campagne si basano sui dati di terza parte. È infatti possibile acquistare in programmatic e quindi targettizzare liste di audience, sulla base di diversi criteri.

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