Google Ads migliora le perfomance degli annunci adattabili della rete (Responsive Search Ads), scopriamo quali sono.

Quella dei Responsive Search Ads, annunci adattabili della rete di ricerca, è una delle novità 2018 introdotte da Google Ads con l’obiettivo di semplificare il lavoro degli advertiser, sia in termini  di risparmio di tempo che di incremento di click (Google stima che un incremento del 5-15% rispetto agli annunci standard). Alla fine dell’anno Google Ads ha annunciato 4 nuove feature che vanno a migliorare ancora le performance degli annunci adattabili.

Cosa sono e come funzionano gli annunci adattabili

Abbiamo pubblicato un articolo sui Responsive Search Ads, quando Google Ads annunciò il rilascio della versione beta di questo nuovo formato di annunci di testo. Facciamo solo un veloce riepilogo delle caratteristiche principali del nuovo formato e delle best practice da seguire per utilizzarli al meglio.

Gli annunci adattabili della rete sfruttano le funzionalità del machine learning e consentono agli advertiser di inserire un maggior numero di titoli (da un minimo di 3 a un massimo di 15) e descrizioni (da 2 a 4) per singolo annuncio. Le combinazioni vengono testate e ottimizzate automaticamente, così che agli utenti vengono poi mostrati solo gli annunci con la combinazione di titolo e descrizione più pertinente alle loro ricerche. Più titoli e descrizioni inseriremo, maggiore sarà la probabilità di creare combinazioni efficaci e massimizzare le performance della nostra campagna.

annunci adattabili vs. annunci di testo: esempi

Aumenta anche lo spazio a disposizione, le descrizioni possono arrivare fino al un massimo di 90 caratteri (contro gli 80 precedenti), i titoli mantengono, invece, il limite dei 30 caratteri.

Come creare annunci adattabili in 3 step

La procedura per creare un annuncio di ricerca adattabile è semplice, si inizia inserendo i 3 titoli e le 3 descrizioni che devono comparire nelle SERP, a partire da questi si aggiungono titoli e descrizioni distinti, ma relativi allo stesso prodotto/servizio. Infine si aggiungono le varianti fino a raggiungere il massimo di asset previsto dal formato.

Annunci adattabili: le 4 nuove feature

Innanzitutto, a partire da dicembre 2018, i Responsive Search Ads sono disponibili in 10 nuove lingue oltre all’inglese, compreso l’italiano: danese, giapponese, italiano, norvegese, olandese, polacco, portoghese, russo, svedese, turco.

A questo si aggiungono 4 nuove funzionalità con feedback e reportistica, che aiuteranno gli advertiser a creare annunci adattabili sempre più efficaci:

  1. Suggerimenti di titoli e descrizioni verranno prodotti durante la creazione degli annunci adattabili. Inizialmente in lingua inglese, a seguire anche nelle altre lingue.
  2. Feedback in tempo reale sull’Ad Strength, un indice di qualità degli annunci introdotto da Google Ads ad Agosto 2018. I feedback vanno da “poor” a “excellent” e consentono di ottimizzare ulteriormente l’annuncio prima della sua pubblicazione.

  1. Aggiornamenti dell’Ad Strength nella Colonna “Status” per vedere se gli annunci stanno perdendo impressions o sono stati disapprovati.
  2. Importazione dei titoli e delle descrizioni degli annunci di testo già esistenti all’interno degli annunci di ricerca adattabili dello stesso gruppo di annunci.

Best Practice: si rileva che, in media, gli advertiser che hanno incluso titoli e descrizioni di annunci di testo già esistenti nei loro annunci adattabili hanno ottenuto il 10% in più dei click.

10 Best practice per creare annunci adattabili efficaci

  1. Inserisci il maggior numero possibile di asset esclusivi in ciascun gruppo di annunci;
  2. Non essere ripetitivo: non riutilizzare gli stessi termini e le stesse call to action;
  3. Usa la creatività per mettere in evidenza aspetti ogni volta diversi della tua value proposition o della tua offerta;
  4. Assicurati che una delle top keyword compaia almeno in 3-4 titoli;
  5. Formula titoli e descrizioni di differente lunghezza;
  6. Un Responsive Search Ad efficace contiene diversi messaggi unici che possono essere poi combinati;
  7. Sii pertinente;
  8. Per massimizzare il rendimento e l’apprendimento, seleziona le campagne a traffico medio-alto (minimo di 1000 click al mese) e non correlate al brand (perché potrebbero corrispondere a un numero maggiore di query);
  9. Fai test nel corso del tempo: raccolti sufficienti dati sul rendimento, potrai aggiungere nuovi asset per sperimentare altre varianti;
  10. Procedi gradualmente e attiva gli annunci in un numero ridotto di campagne per poi estenderli a una percentuale sempre maggiore man mano che ottieni risultati positivi.

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