Da fine settembre 2019 è sparita la metrica della posizione media. Vediamo cosa significa e come modificare le impostazioni del tuo account

Google lo aveva già annunciato ad inizio anno, con l’introduzione di quattro nuove metriche per misurare e monitorare la posizione degli annunci nella rete di ricerca. Adesso la modifica è diventata definitiva: Google ha confermato il ritiro della metrica relativa alla posizione media, a partire dal 30 settembre 2019. Si tratta di una modifica molto importante, che impatta notevolmente su tutte le operazioni di ottimizzazione delle campagne che hai effettuato finora.

Facciamo un veloce riepilogo su cos’è la posizione media e poi andiamo a vedere quali sono i parametri da modificare nel tuo account per adeguarlo a questa importante modifica.

Cos’è e perché Google ha eliminato la posizione media

La definizione di Google di posizione media è:

“Una statistica che descrive in che modo il tuo annuncio si classifica in genere rispetto ad altri. Questo ranking determina l’ordine in cui gli annunci compaiono sulla pagina”.

In sostanza la posizione media permette di vedere il modo in cui i tuoi annunci si visualizzano rispetto agli altri annunci, ma non indica il punto esatto in cui l’annuncio appare nei risultati di ricerca. Una posizione media pari a 1 non assicura che il tuo annuncio compaia in cima ai risultati di ricerca organici, ma assicura solo che nessun altro annuncio presente nell’asta compaia sopra il tuo.

Proprio per colmare questo gap e fornire agli inserzionisti un’idea più chiara della visibilità degli annunci nella pagina dei risultati di ricerca, Google ha introdotto le metriche Percentuale Impressioni (superiore assoluta) e Percentuale Impressioni (superiore), che permettono di sapere dove gli annunci vengono effettivamente visualizzati, rispettivamente come primo annuncio o in qualsiasi punto sopra i risultati di ricerca organici.

Google specifica che: “a differenza della posizione media, queste metriche non indicano l’ordine dei tuoi annunci rispetti agli altri, ma la loro posizione effettiva in SERP”.

In aggiunta a queste due nuove metriche, Google ha fornito altri due strumenti per ottimizzare il posizionamento degli annunci: si tratta della Quota Impressioni superiore sulla rete di ricerca e della Quota parte superiore assoluta (ricerca). Si tratta di stime che ti permettono di conoscere il numero di impressioni potenziali che avresti potuto raggiungere con i tuoi annunci.

Queste quattro nuove metriche sono considerate da Google come più efficaci per monitorare e ottimizzare le performance di una campagna, pertanto nelle prossime settimane tutti gli inserzionisti dovranno adeguare i parametri del proprio account per fare spazio a questi strumenti ed adeguarsi alla sparizione della posizione media. Nel prossimo paragrafo vi forniamo alcuni suggerimenti utili per restare al passo ed iniziare da subito a lavorare secondo queste nuove indicazioni di Google

Cose da fare sul tuo account per mantenerlo aggiornato senza posizione media

In seguito a questo importante cambiamento, alcuni elementi del tuo account verranno disattivati o aggiornati. Per questo motivo ti consigliamo di controllare ed aggiornare le seguenti impostazioni, in cui potrebbe essere utilizzata la posizione media.

  • Regole automatizzate. Si tratta di una funzionalità che ti permette di automatizzare una serie di operazioni, in modo da ridurre il tempo dedicato alla gestione e ottimizzazione di una campagna. Tra le varie regole che potresti aver impostato, dovresti controllare che non ce ne sia qualcuna che sfrutta la posizione media come condizione per effettuare azioni automatiche. In tal caso conviene eliminarla per evitare che si generino errori nell’attivazione di una regola le cui condizioni non esistono più.
  • Colonne personalizzate. Potresti aver impostato la posizione media tra le prime colonne personalizzate, per visualizzare velocemente le informazioni più importanti per te, da osservare all’apertura del tuo account. La colonna della posizione media verrà sostituita in automatico con 2 colonne: % impr. (sup. assoluta), % impr. (superiore). Per capire meglio queste metriche è bene leggerle insieme alla quota impression (superiore e superiore assoluta), ti consigliamo di aggiungere anche queste colonne nelle tue personalizzazioni.
  • Rapporti salvati. Allo stesso modo potresti aver utilizzato la posizione media come filtro per visualizzare tabelle, grafici e dashboard personalizzati e salvati tra i tuoi rapporti predefiniti. Poiché questa metrica non esiste più, dovrai creare un nuovo rapporto da zero e personalizzare nuovamente i dati da visualizzare all’interno.
  • Filtri. Potresti aver creato dei filtri basati sulla posizione media per visualizzare solo i dati delle campagne più pertinenti ai tuoi interessi. Tali filtri adesso non hanno più motivo di esistere e vanno eliminati e sostituiti con altre parole chiave, come offerte superiori ad un determinato importo oppure percentuali di clic inferiori alla media.
  • Script. Infine, gli advertiser più esperti potrebbero aver impostato degli script di codice utilizzando la posizione media come una variabile. Questo script vanno rimossi e ne andranno generati di nuovi che prendano in considerazione le nuove metriche.

L’utilità di Adplify nell’uso delle nuove metriche

Se trovi difficoltà a definire i nuovi parametri alla luce della scomparsa della posizione media, considera che Adplify è già perfettamente allineata con le nuove metriche, sia lato insight che lato ottimizzazioni. Per facilitare il tuo lavoro e ottimizzare il tuo tempo, puoi gestire le tue campagne attraverso la piattaforma, un sistema semplice ed efficace per ottimizzare il tuo budget e risparmiare tempo e fatica.

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