Come analizzare il ROI delle campagne AdWords in 4 punti

Conosci il ROI delle tue campagne AdWords? Seguici e in questo post ti faremo scoprire come fare una Revenue Analysis attendibile. Ecco 4 cose da sapere su come analizzare il ROI delle tue campagne AdWords.

  1. Cosa significa ROI e come si calcola
    Il ritorno sull’investimento (ROI) è il rapporto tra costi e profitti netti. Si tratta del principale indicatore di cui deve tenere conto un inserzionista, perché è basato sui specifici obiettivi che si intende raggiungere con l’advertising e dimostra l’effettivo impatto della pubblicità sull’attività commerciale. Anche il metodo di calcolo dipende dagli obiettivi pubblicitari, però la seguente formula potrebbe essere utilizzata per definire il ROI delle campagne AdWords:ROI= (Entrate – Costo dei beni venduti)/Costo dei beni venduti. Per capire se le tue campagne generano un profitto economico positivo è molto importante conoscere il ROI e valutare l’investimento nella pubblicità AdWords.Inoltre, calcolare il ROI delle campagne, può essere utile per decidere come spendere il budget. Se per esempio monitorando le campagne attive, noti che una genera un ROI più positivo di un’altra: puoi decidere di allocare un budget maggiore alla campagna redditizia e un budget minore alle campagne meno redditizie, migliorando il loro rendimento. Tieni presente che per evidenziare il ROI delle campagne AdWords è fondamentale monitorare le conversioni che hai deciso di raggiungere con le campagne. Il tracciamento delle conversioni, infatti, è il primo passo per analizzare il rendimento in termini economici di AdWords.
  2. Perché è importante il ROI?
    L’analisi della redditività delle campagne AdWords, è una pratica che permette di analizzare il rendimento degli investimenti generati dalla pubblicità online, partendo da un obiettivo preciso di conversione. Calcolare il ritorno sull’investimento è importante, non solo per capire la performance delle campagne AdWords, ma anche di evitare sprechi di budget. Saper distribuire il budget media indirizzando correttamente gli investimenti verso le campagne che rendono di più in termini di vendite e conversioni, è una delle chiavi di successo nell’online advertising.
  3. La Revenue Analiysis
    L’analisi della redditività, detta anche Revenue Analysis, è da vedere in un’ottica più allargata rispetto al solo valore economico delle conversioni. Questa analisi dipende soprattutto dalle informazioni raccolte dai modelli di attribuzione delle conversioni e dal rapporto tra conversioni finali e conversioni indirette. Non vengono valutate le campagne solo dalle conversioni generate con il modello ultimo click, ma anche dalle conversioni indirette, e cioè quanto le campagne hanno influito nel percorso di conversione.Per fare un esempio: se un utente è interessato ad acquistare l’ultimo modello di Iphone ma non conosce il nome preciso del nuovo modello, e quindi lo cerca su Google usando questa query “ultimo modello Iphone”. Tra gli annunci sponsorizzati compare l’annuncio “Acquista Ora Iphone8”. L’utente clicca sull’annuncio e naviga il sito del venditore, alla ricerca di ulteriori informazioni, iscrivendosi anche alle newsletter. Successivamente, può andare a valutare il prezzo del cellulare in diversi comparatori o altre piattaforme online, come per esempio i vari social. Mentre scorre nel feed di Facebook vede un post sponsorizzato con il messaggio “Acquista Iphone8” e dopo qualche giorno effettua l’acquisto attraverso le newsletter che riceve da Apple. In questo caso, qualcuno potrebbe attribuire la vendita alla newsletter, però nella nostra analisi considerando le conversioni indirette, possiamo affermare che senza l’annuncio sponsorizzato AdWords l’utente non avrebbe visitato il sito, non si sarebbe iscritto alla newsletter e probabilmente non avrebbe acquistato il cellulare da quel venditore.Vediamo quindi come il modello di attribuzione delle conversioni, dirette o indirette, è un criterio fondamentale per analizzare la redditività delle campagne. Se nell’analisi si ignorano questi elementi, si corre il rischio di stoppare campagne senza le quali l’utente in questione non avrebbe visitato il sito, non si sarebbe trasformato in acquirente. Il rischio è quello di spegnere una “fonte” importante delle conversioni e non riuscire trovare la causa di un eventuale calo delle performance delle campagne. Prima di decidere di “stoppare” una campagna AdWords è utile fare un’analisi dettagliata che riguarda la performance sia in termini di conversioni dirette, costo di acquisizione, sia in termini di conversioni attribuite ad altri canali.
  4. Per concludere
    Nell’analisi del ROI delle campagne è importante quindi, aldilà del CR, conversioni dirette e CPA, capire quanto effettivamente è reddittivo AdWords e decidere quanto investire su esso. Comunque se la campagna AdWords genera conversioni da altri canali è un plus per il tuo business. Attraverso Analytics è possibile evidenziare le conversioni indirette generate dalle campagne dagli altri canali. Così ti rendi conto come le campagne AdWords abbiano “assistito” una conversione dai social, da organico, da direct oppure da altre campagne AdWords.Infine, tieni presente che per avere dei dati attendibili sul ROI delle campagne, non devi trascurare di considerare le conversioni indirette, perché sono fondamentali per fare un’analisi full-value di AdWords.

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